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Dalla Regione Lazio 2 mln per l'introduzione della TARIP nei Comuni del Lazio

La Giunta regionale ha approvato questa mattina, 27 novembre 2018, il Bando per l’introduzione della Tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIP) nei Comuni del Lazio entro il 2020: il provvedimento prevede uno stanziamento di due milioni di euro e punta a incentivare la riduzione della produzione di rifiuti urbani e la crescita della raccolta differenziata attraverso un maggiore riciclo delle varie tipologie di scarti.

La Tarip si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell’equità: non sarà più calcolata sulla base della superficie dell’abitazione e del numero dei componenti familiari, ma sarà definita, oltre ad una quota fissa, secondo la quantità dei rifiuti prodotti. Dopo l’approvazione delle linee guida della Tarip nella commissione regionale competente e il nuovo passaggio in Giunta, nei prossimi giorni si procederà con la pubblicazione del bando.

“Vogliamo promuovere un nuovo modello di gestione dei rifiuti con l’obiettivo di giungere a un piano tariffario basato su sconti e agevolazioni per gli utenti che produrranno meno rifiuti: il primo bando regionale con un investimento di circa 2 milioni di euro destinato ai Comuni del Lazio favorirà l’acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a tracciare il ciclo dei rifiuti” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

 

Fonte: Rietinvetrina.it

Il tema dei rifiuti attraverso due rapporti ISPRA

Il Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2018 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export. Il Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2017 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale. Il Rapporti Rifiuti Urbani - Edizione 2018 (dati aggiornati all’anno 2017) verrà presentato il prossimo 10 dicembre alle ore 14.30, presso l'auletta dei Gruppi Parlamentari a Roma.

Rapporto Rifiuti Speciali 2018

Rapporto Rifiuti Urbani 2017

 

Fonte: Ispra

A Cantalice gli studenti imparano a riciclare e valorizzare i rifiuti

A Cantalice si è tenuta la seconda edizione nazionale di Waste Travel 360, primo progetto di realtà virtuale dedicato all’economia circolare. Un affascinante tour virtuale negli impianti di valorizzazione dei rifiuti, considerati non più come scarti ma come futura materia prima seconda dagli infiniti usi e dal grande valore.

Ideato da Ancitel Energia e Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearleye HD Virtual Tour, l’innovativo strumento didattico arriverà nelle scuole attraverso una campagna itinerante che coinvolgerà 18.000 studenti in 40 Comuni italiani.

Tantissimi studenti dell’Istituto Comprensivo A. D’Angeli del Comune di Cantalice hanno scoperto questo strumento composto da immagini a 360°, navigabili intuitivamente da tutti i dispositivi, che permette ai fruitori di compiere una visita interattiva nel mondo della valorizzazione dei rifiuti, grazie alla resa grafica e alla qualità delle immagini HD. Il Waste Travel 360° permette di interagire direttamente con i materiali, dall’alluminio alla carta, dalle pile all’organico dai raee agli pneumatici, quasi come in un impianto di selezione e valorizzazione reale. I giovani fruitori possono essere dunque parte attiva diventando anche parte integrante dello spazio, accompagnando i rifiuti nel processo di trasformazione e valorizzazione sino ai prodotti finali.

“Per la prima volta – spiega Filippo Bernocchi di Ancitel Energia e Ambiente – tutti i flussi dei rifiuti sono racchiusi in un unico strumento di comunicazione, non più solo in un’ottica di raccolta differenziata ma di rifiuto che diventa risorsa e questo si chiama proprio economia circolare che è poi l’obiettivo cui il sistema paese è chiamato”.

Il Progetto è stato realizzato con il contributo ed in collaborazione con alcuni dei più importanti Consorzi di Filiera quali CIAl per l’alluminio, Comieco per carta e cartone, Corepla per la plastica, Coreve per il vetro, Ricrea per l’acciaio oltre al CDCNPA (Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori) al Consorzio CIC (compost), al CONAU (abiti usati), al Cobat (batterie usate), Greentire (penumatici), CONOU (oli esausti).

“Waste Travel 360° – continua Bernocchi – è un progetto innovativo e virtuoso nato dal basso, ovvero dall’esigenza di educare i cittadini alla cultura del riciclo, ma che può arrivare lontano grazie ai giovani, testimonial di messaggi positivi a difesa dell’ambiente. Creando strumenti fluidi, facili e non retorici puntiamo ad accelerare il processo di raggiungimento degli obiettivi di legge stabiliti dall’Unione Europea: entro il 2050 niente sarà più destinato allo scarto e ogni oggetto verrà progettato per essere riutilizzato e avviato al riciclo. Dobbiamo quindi passare dal concetto di disvalore insito nel rifiuto a quello di valore, per affrontare la sfida del passaggio al modello di economia circolare come unica opportunità di crescita”.

Fonte dati: Rietilife

Visita la sezione dedicata al progetto!

La raccolta differenziata si migliora “Una Pila Alla Volta”

Conto alla rovescia per il road show di Una Pila Alla Volta

La raccolta differenziata sta crescendo progressivamente in Italia, segno di una coscienza ambientale sempre più diffusa. Ma la strada da fare per realizzare nel Paese una perfetta economia circolare è ancora lunga. Lo sa bene il Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA) che ha deciso di rinnovare la sua campagna di comunicazione “Una Pila Alla Volta” anche per il 2018, forte del successo dello scorso anno. Una Pila Alla Volta nasce come progetto educativo a livello nazionale dedicato al tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori. I protagonisti dell’iniziativa sono i giovani, i più ricettivi sul fronte delle buone pratiche ma anche coloro che si troveranno a gestire il futuro del pianeta e a dover rimediare agli errori del passato. L’obiettivo è generare conoscenza e consapevolezza sull’argomento, promuovendo prassi comportamentali legate al corretto smaltimento di questa particolare tipologia di rifiuto. Come? Attraverso un percorso didattico sul tema e un contest dedicato.

“Siamo molto felici di ripartire con il progetto Una Pila Alla Volta, che lo scorso anno ha consentito di portare in centinaia di scuole italiane il tema della raccolta differenziata di pile e accumulatori esausti. – ha spiegato Giulio Rentocchini, Presidente del CDCNPA – Avviare al riciclo questa particolare tipologia di rifiuto è un gesto semplice ma molto importante per l’ambiente e crediamo che i ragazzi e le ragazze che partecipano al progetto possano diventare i primi testimonial di questo comportamento virtuoso”.

L’iniziativa è rivolta a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 14 anni. Le squadre partecipanti si sfideranno a distanza attraverso contenuti multimediali che testimonino il loro impegno nella raccolta differenziata.
I contenuti prodotti dalle squadre potranno poi essere votati sulla piattaforma del progetto – www.unapilaallavolta.it – in maniera da accumulare punti utili a vincere uno dei buoni in palio per l’acquisto per materiale didattico o sportivo. Il montepremi totale ha un valore di 38mila euro. Non solo. Le squadre più forti parteciperanno anche all’evento finale che si terrà a Como, presso il Museo dedicato a Alessandro Volta, dove gareggeranno per conquistare il titolo di Campione Italiano di Raccolta differenziata di pile. Tutti i dettagli per la partecipazione saranno comunicati a partire da ottobre attraverso un vero e proprio road-show che toccherà le principali città italiane, coinvolgendo scuole e amministrazioni locali.

 

Fonte: Rinnovabili.it