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MUD 2019 - Compilazione e Spedizione

In data 22 Febbraio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 contenente istruzioni per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale.
I Comuni responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati sono tenuti a comunicare le seguenti informazioni relative all’anno 2018:

  • la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio;
  • la quantità dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a seguito di apposita convenzione con soggetti pubblici o privati;
  • i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno;
  • i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa di cui all'articolo 238 (d.lgs n. 152/2006 TU Ambientale) ed i proventi provenienti dai Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti;
  • i dati relativi alla raccolta differenziata;
  • le quantità raccolte, suddivise per materiali, in attuazione degli accordi con i Consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti.
  • la quantità di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individuati dall'art.12 del D.Lgs 49/2014

Si sottolinea inoltre che nella Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in Convenzione non devono essere riportati i rifiuti prodotti dal Comune nelle proprie unità operative (officine, depuratori o impianti). Per questi rifiuti infatti, se sussiste l’obbligo in relazione alla tipologia di rifiuto, il Comune presenterà una Comunicazione Rifiuti.

Rispetto al 2018 sono stati effettuate le seguenti modifiche:

  • è stato aggiornato l'elenco dei codici CER riportati nella Scheda RU – Raccolta Rifiuti Urbani assimilati e in convenzione sia nella sezione della “Raccolta non differenziata” che in quella della “Raccolta differenziata”;
  • sono stati aggiunti nel riquadro Compostaggio due campi denominati rispettivamente Rifiuti avviati a compostaggio di comunità e relativa quantità e Rifiuti avviati a impianti di compostaggio autorizzati ex art. 214 comma7-bis (d.lgs n. 152/2006 TU Ambientale) e relativa quantità

La compilazione avviene sempre per via telematica tramite il sito www.mudcomuni.it.

Le modalità di invio della comunicazione sono rimaste invariate e quindi può essere effettuata la spedizione telematica o cartacea a mezzo pec:

  • Spedizione telematica.
    In caso di spedizione telematica la comunicazione va trasmessa, a conclusione della compilazione, dal sito www.mudcomuni.it. A questo fine i dichiaranti debbono essere in possesso di un dispositivo contenente il certificato di firma digitale valido al momento dell'invio, intestato al legale rappresentante o ad un suo delegato.
  • Spedizione cartacea a mezzo pec.
    I soggetti che non dispongono di firma digitale o non sono in grado di effettuare on line il versamento del diritto di segreteria trasmettendo la Comunicazione con la procedura di seguito descritta:
      • Compilare la Comunicazione inserendo i dati nel portale www.mudcomuni.it;
      • Stampare la Sezione anagrafica prodotta automaticamente dalla procedura sul www.mudcomuni.it, firmata dal legale rappresentante del dichiarante o suo delegato;
      • Firmare, con firma autografa del dichiarante, la comunicazione MUD in formato documento cartaceo;
      • Trasformare il documento cartaceo in documento elettronico in formato PDF;
      • Predisporre un file unico in formato PDF che dovrà contenere:
        • La copia della Sezione anagrafica firmata in modo autografo dal dichiarante;
        • La copia dell'attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente;
        • La copia del documento di identità del sottoscrittore (non necessaria se il file PDF è firmato digitalmente).
      • Trasmettere via PEC all'indirizzo unico Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. il file in formato PDF ottenuto.

Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell'oggetto esclusivamente il codice fiscale dell'ente dichiarante (es. se il comune ha prodotto 3 MUD dovranno essere trasmesse 3 diverse pec aventi come oggetto il codice fiscale dell’ente).

Qualsiasi altra modalità di invio diversa dalle precedenti è considerata inesatta.

Anche i diritti di segreteria rimangono immutati: €10,00 per l’invio telematico e €15,00 per l’invio via pec.

La scadenza per il Mud 2019 è il 22 giugno 2019. Lo slittamento è determinato ai sensi dell’art. 6, c2-bis della legge 25 gennaio 1994, n. 70 che prevede che “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine della presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”.

Si informa inoltre che il portale www.mudcomuni.it per la compilazione e trasmissione della Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione sarà attivo entro il 15 Marzo.

MUD 2019

In merito agli obblighi di comunicazioni annuali di cui alla legge 70/94, in attesa della annunciata pubblicazione di un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che dovrebbe modificare l'attuale disciplina, i servizi dedicati alla compilazione e presentazione della Comunicazione MUD per il 2019 (relativa ai dati 2018) sono sospesi.
Se il nuovo D.P.C.M. viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 1 marzo prossimo, il termine per la presentazione del modello è fissato, ai sensi della Legge n.70/1994 in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione.
Se il nuovo D.P.C.M. viene pubblicato in Gazzetta Ufficiale successivamente al 1 marzo prossimo, allora, per il 2019, la presentazione avviene con le modalità, già utilizzate nel 2018, previste dal D.P.C.M. 28/12/2017 e la scadenza rimane fissata al 30 aprile.
A partire dalla data di pubblicazione e comunque dal 1 marzo, renderemo disponibili anche le istruzioni, i tracciati record e, progressivamente, tutte le procedure di compilazione e trasmissione.

Pubblicato il nuovo bando per l'ammissione e la selezione dei Cdr dei RAEE

Pubblicato il nuovo Bando per l’ammissione e la selezione dei CdR dei RAEE che potranno beneficiare dello speciale Programma di contributi previsto dall’Accordo di Programma ANCI - Centro di Coordinamento RAEE ("Fondo 13 Euro/tonnellata premiata").

Il Bando si articola in quattro Misure. Oltre che per interventi già ultimati o non ancora realizzati i Comuni potranno infatti presentare la domanda per richiedere contributi per la realizzazione di sistemi per la raccolta continuativa dei RAEE domestici sul territorio e per la realizzazione di nuovi centri di raccolta.

Le domande di ammissione al contributo dovranno essere predisposte e trasmesse esclusivamente online entro le ore 12.00 dell’ 8 febbraio 2019, compilando l’apposito “Modello di Domanda” disponibile nell’area riservata ai Sottoscrittori del portale del CdC RAEE (www.cdcraee.it), fornendo – unicamente mediante l’applicativo online – la ulteriore documentazione prevista.

Si specifica che per le candidature alla Misura 4, sarà necessario preventivamente registrarsi al portale del CdC RAEE.

Tutte le informazioni utili e il testo del Bando sono disponibili sui portali web di ANCI e del Centro di Coordinamento RAEE.

La Segreteria Tecnica del Bando è disponibile al Numero Verde 800. 894.097, e all’indirizzo e- mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dal lunedì al venerdì dei giorni feriali dalle ore 8.30 alle ore 17.30 e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 13.00.

Scarica il bando e gli allegati

 

Fonte: Centro di Coordinamento RAEE

Dalla Regione Lazio 2 mln per l'introduzione della TARIP nei Comuni del Lazio

La Giunta regionale ha approvato questa mattina, 27 novembre 2018, il Bando per l’introduzione della Tariffazione puntuale dei rifiuti (TARIP) nei Comuni del Lazio entro il 2020: il provvedimento prevede uno stanziamento di due milioni di euro e punta a incentivare la riduzione della produzione di rifiuti urbani e la crescita della raccolta differenziata attraverso un maggiore riciclo delle varie tipologie di scarti.

La Tarip si fonda sul criterio della minimizzazione dei rifiuti e sul principio dell’equità: non sarà più calcolata sulla base della superficie dell’abitazione e del numero dei componenti familiari, ma sarà definita, oltre ad una quota fissa, secondo la quantità dei rifiuti prodotti. Dopo l’approvazione delle linee guida della Tarip nella commissione regionale competente e il nuovo passaggio in Giunta, nei prossimi giorni si procederà con la pubblicazione del bando.

“Vogliamo promuovere un nuovo modello di gestione dei rifiuti con l’obiettivo di giungere a un piano tariffario basato su sconti e agevolazioni per gli utenti che produrranno meno rifiuti: il primo bando regionale con un investimento di circa 2 milioni di euro destinato ai Comuni del Lazio favorirà l’acquisto di sistemi, strumenti e tecnologie utili a tracciare il ciclo dei rifiuti” dichiara Massimiliano Valeriani, assessore regionale al Ciclo dei Rifiuti.

 

Fonte: Rietinvetrina.it

Il tema dei rifiuti attraverso due rapporti ISPRA

Il Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2018 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione e gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi, a livello nazionale e regionale, e per la gestione anche a livello provinciale; e sull’import/export. Il Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2017 fornisce i dati, aggiornati all’anno 2016, sulla produzione, raccolta differenziata, gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti di imballaggio, compreso l’import/export, a livello nazionale, regionale e provinciale. Il Rapporti Rifiuti Urbani - Edizione 2018 (dati aggiornati all’anno 2017) verrà presentato il prossimo 10 dicembre alle ore 14.30, presso l'auletta dei Gruppi Parlamentari a Roma.

Rapporto Rifiuti Speciali 2018

Rapporto Rifiuti Urbani 2017

 

Fonte: Ispra