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Rapporto ISPRA 2017

Rifiuti urbani in crescita del 2%  nel 2016 rispetto al 2015, è quanto emerge da Rapporto ISPRA sui rifiuti urbani,  edizione 2017 presentato il 31 ottobre 2017 dall'isitituto superiore per la protezione e ricerca ambientale.

Nel 2016 la produzione nazionale di rifiuti urbani è stata pari a 30,1 milioni di tonnellate, in crescita del 2% rispetto al 2015 soprattutto per effetto della ripresa dei consumi e dell'aumento del Pil.Secondo il rapporto che l'Ispra elabora ogni anno ai sensi dell'articolo 189 del Dlgs 152/2006, l'umido è risultata tra le tipoogie più raccolte (41,2 % della raccolta differenziata, in crescita del 7,3% rispetto al 2015). Il vetro è cresciuto del 6% mentre i Raee, i rifiuti di apparecchiature elettroniche ed elettrontecniche scontano un +5,3%. Sono diminuite le discariche, nel 2016 se ne contano 15 in meno.

Per la prima volta nel 2016 i quantitativi di rifiuti urbani prodotti e raccolti in modo differenziato sono contabilizzati applicando la metodologia basata sui criteri previsti dal Dm 26 maggio 2016 recante le linee guida per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Maggiori informazioni su www.ispraambiente.gov.it

Fonte: Reteambiente