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Tariffe TARI, criterio medio-ordinario anche nel 2018

Proroga al 2018 delle modalità di commisurazione della Tari (tassa rifiuti) da parte dei Comuni sulla base del criterio medio ordinario, secondo quanto previsto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205/2017.

L'articolo 1, comma 38 della legge di bilancio 2018 (legge 205/2017) nel modificare l'articolo 1, comma 652, della legge 147/2013 ha prorogato al 2018 la possibilità per i Comuni di commisurare la Tari sulla base del criterio medio ordinario (ovvero in base alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte) e non sull'effettiva quantità di rifiuti prodotti, il c.d. metodo normalizzato, la cui applicazione generale viene dunque rinviata al 2019.

Si ricorda che la stessa legge 27 dicembre 2017, n. 205, all'articolo 1, comma 37 ha prorogato a tutto il 2018 la sospensione dell'efficacia di leggi regionali o delibere di Enti locali che prevedono aumenti di tributi locali. Tale sospensione però non riguarda la Tari, nè il "contributo di sbarco" ex Dlgs 23/2011.

 

Fonte: Reteambiente