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ROSATI: “GRECCIO STA FACENDO PASSI DA GIGANTE SULLA DIFFERENZIATA” – TUTTE LE NOVITA’

“In questi giorni Greccio è stato al centro dell’informazione locale, ma ha fatto parlare di sé anche a livello nazionale. Ricco di storia, questo territorio ha delle potenzialità che vanno oltre i confini del nostro paese. Ogni giorno, l’Ufficio turistico nei pressi del Santuario Francescano registra molteplici presenze da tutto il mondo. Ma c’è qualcosa altro che ci inorgoglisce, oltre alle bellezze artistiche, alle testimonianze storiche, ed al museo dei presepi. Il comune di Greccio si sta impegnando fortemente e sta raggiungendo risultati sempre migliori nella raccolta differenziata, classificandosi tra i “comuni Ricicloni” della provincia di Rieti e della Regione Lazio.
I servizi e l’informazione al cittadino sono gestiti da personale qualificato e in collaborazione con l’Ecosportello sito al centro sociale “la Cappelletta”, frazione di Limiti. Il progetto ha lo scopo di migliorare la differenziata in tutte le frazioni e per il raggiungimento degli obiettivi prefissati, l’Amministrazione ha messo in atto una serie di azioni, come l’istallazione di 2 casette “Ecobox” a sostegno degli utenti non stanziali, poste in via Spinacceto e in prossimità delle scuole, in Via del Vivaio. Gli “Ecobox” dotati di un codice contengono tutti i contenitori come per il porta a porta.

Entro il mese di gennaio invece, in collaborazione con “Saprodir”, inizieranno le consegne, ai cittadini che ne hanno fatta richiesta, di circa 195 composter da 310 litri “plastica seconda vita”. Le compostiere, acquistate direttamente dal Comune di Greccio, ridurranno a breve il volume e il peso dei rifiuti da smaltire, e consentiranno ai loro utilizzatori di ottenere una riduzione della bolletta tari, oltre che l’autoproduzione del fertilizzante naturale da utilizzare in loco.

I cittadini interessati possono ancora presentare al protocollo del Comune di Greccio la domanda di adesione (fino al completo esaurimento delle compostiere).
Le novità sono ancora molte per un Comune attivo e attento alle esigenze dei propri cittadini, come l’installazione di un contenitore per la raccolta dell’olio esausto minerale e vegetale, posto in prossimità delle scuole. Inoltre si ricorda il numero verde informativo 800 12 79 12 di prenotazione raccolta “Raee e Ingombranti” e per rispondere a tutte le altre esigenze. Gli interventi di integrazione all’autocompostaggio domestico proseguono con la richiesta di finanziamento alla R.L. per l’acquisto di compostiere Bio-automatiche da collocare presso le scuole dotate di mensa, nei pressi di Piazza Giovanni Paolo II.
I risultati tratti dal recente MUD evidenziano una crescita percentuale soddisfacente per le attività di RD in tutto il territorio comunale, e ci consentono di annunciare con soddisfazione che i dati di raccolta sono saliti all’80%, mentre la raccolta dell’umido raggiunge un totale di 109.040 chili, un dato anche questo in forte crescita.”

Sindaco Antonio Rosati

 

Fonte: Rientinvetrina

Rieti, raccolta delle pile nelle scuole e premi: al via il progetto

RIETI - Presentato in Comune “Una pila alla Volta”, progetto che lancia la sfida della raccolta differenziata delle pile tra ragazzi di 10-14 anni

In palio decine di buoni acquisto da spendere in attrezzature didattiche e sportive

Anche i ragazzi e le ragazze che vivono a Rieti e nel Lazio possono riunirsi in squadre e partecipare a “Una pila alla Volta”. La campagna, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dal Comune di Rieti, promossa dal Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (Cdcnpa), è stata presentata nella sala consiliare alla presenza di Luca Tepsich, segretario generale del Cdcnpa, Matteo Carrozzoni, presidente della commissione consiliare Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e Territorio del Comune di Rieti e Sara de Angelis di Ancitel Energia e Ambiente. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani sulla corretta gestione dei rifiuti delle pile esauste che non vanno gettate con i rifiuti indifferenziati ma separati e portati negli appositi punti di raccolta sul territorio. Nelle prime settimane di avvio del progetto, nella regione Lazio, sono già quasi 40 i rappresentanti delle scuole iscritti al contest.

I numeri della raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili nel Lazio
Nel Lazio, nel 2016, sono stati raccolti e gestiti dal Cdcnpa 232.982 kg di pile e accumulatori portatili con un incremento rispetto al 2015 del 15,56%. La Regione Lazio conta complessivamente 520 luoghi di raccolta serviti dai Consorzi iscritti al Cdcnpa, di cui 98 presso le isole ecologiche e 403 presso le attività commerciali (oltre a 19 centri di stoccaggio e aziende specializzate).

Nella Provincia di Rieti, in particolare, sono stati avviati al recupero oltre 3.300 kg di pile e accumulatori portatili, ritirati presso gli 11 luoghi di raccolta presenti sul territorio.

Per far crescere ancora questi numeri, i ragazzi e le ragazze nati negli anni compresi tra il 2003 e il 2006 potranno formare una squadra e insieme a un tutor maggiorenne andare sul sito www.unapilaallavolta.it e iscriversi al contest, una vera e propria gara a chi si impegna di più nel fare e comunicare la raccolta differenziata delle batterie. Le squadre saranno chiamate ad affrontare 5 sfide legate alla raccolta differenziata di pile e accumulatori portatili. Si passa da un quiz sul tema delle batterie a creare una scultura con le pile scariche abbandonate in casa, passando per la realizzazione di video e canzoni a tema. Potranno poi condividere i contenuti sui social network per spingere i propri amici a votare la propria testimonianza sulla piattaforma e ottenere così punti utili a scalare la classifica.

In palio per le squadre più votate ci saranno voucher da spendere per l’acquisto di materiale scolastico o sportivo del valore compreso tra 1.000 e 2.500 euro, con un montepremi complessivo a livello nazionale di 55.000 euro. Inoltre i campioni di ogni area territoriale saranno chiamati nel mese di maggio a Como per partecipare all’evento finale.

“Buoni i risultati raggiunti nel Lazio, che, nel 2016, ha registrato, in controtendenza alla media nazionale, un incremento di quantitativi di pile e accumulatori portatili gestiti e raccolti rispetto al 2015. In Italia, infatti, - spiega Luca Tepsich, segretario generale del Cdcnpa - la quantità di pile e accumulatori portatili avviati al riciclo non è ancora sufficiente e negli ultimi anni stiamo assistendo a un leggero calo. Per questo abbiamo deciso di puntare sulle giovani generazioni per diffondere un messaggio semplice: le batterie non vanno gettate con la spazzatura indifferenziata ma nei contenitori loro dedicati. Abbiamo chiesto loro di mettersi in gioco e di farlo insieme perché la salvaguardia dell’ambiente è una sfida che si vince insieme raccogliendo Una Pila Alla Volta”.

“La questione ambientale è prioritaria sia per i territori già compromessi sia per quelli, come il nostro, verso il quale abbiamo il dovere di tutela – aggiunge Matteo Carrozzoni, presidente della commissione consiliare Pianificazione, Lavori pubblici, Ambiente e Territorio del Comune di Rieti -. Il modo migliore per accrescere la sensibilizzazione su queste tematiche è creare una coscienza ambientale nelle giovani generazioni. L’amministrazione comunale supporta tutte le iniziative che coinvolgano gli studenti, dando loro la possibilità di apprendere i comportamenti corretti da tenere sia che si tratti di riciclo dei rifiuti che dell’utilizzo consapevole delle risorse. Ciò, infatti, rappresenta l’investimento migliore per la difesa del territorio”.
"Le nuove generazioni sono sempre più consapevoli del valore dell'economia circolare e disponibili a collaborare da protagonisti per il bene del Paese. - dichiara Filippo Bernocchi, presidente di Ancitel Energia e Ambiente. È per questo che campagne come “Una pila alla Volta” sono utili e significative per dare una spinta positiva sia dal punto di vista ambientale che economico. Siamo orgogliosi che il Cdcnpa abbia scelto Ancitel Energia e Ambiente per la promozione di questo progetto nazionale presso gli Enti Locali. La raccolta differenziata è infatti il primo passo verso l'economia circolare ed è ancora più importante nel caso delle pile esauste, che sono molto dannose per l'ambiente se non conferite correttamente”.

Nuovi contenitori per la raccolta degli oli esausti da cucina

Si amplia il servizio raccolta Oli esausti a Rieti. I cittadini potranno così contare su più punti per conferire l’olio esausto, rappresentante un grave impatto ecologico quando viene disperso in ambiente o negli scarichi sanitari. Un servizio importante che Asm mette a disposizione a seguito di una gara, che ha permesso la selezione di una nuova ditta che ha fornito due nuovi contenitori specifici per la raccolta di olio vegetale (olii da frittura) esausto, della capacità di 300 litri cadauno.


Il materiale verrà raccolto dall’azienda riconoscendo ad Asm un valore economico. 
I contenitori sono stati posizionati presso il centro di raccolta di Casapenta in Via Cicolana km 2, dove già era attivo questo servizio, aperto all'utenza dal lunedì al sabato, dalle ore 14 alle 18, e il secondo nel punto di raccolta differenziata di Via Tancia 23, aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle 19.

 

Fonte: ASM Rieti

La raccolta differenziata supera il 50%, Rieti primo capoluogo del Lazio

Dal 27 Novembre è partito regolarmente il “porta a porta” anche nei quartieri di Chiesa Nuova e Piana reatina. Nelle prossime settimane altre novità in cantiere per raggiungere e superare il 65%. Se fino a pochi anni fa  Rieti non superava il 20% di raccolta differenziata, nel mese di novembre 2017 il dato è salito per la prima volta, oltre il 50%. Il risultato è frutto delle progressive estensioni del servizio di raccolta differenziata domiciliare a gran parte della città. Da fine novembre questo nuovo servizio, ha coinvolto anche i quartieri Chiesa Nuova e Piana reatina che dunque potranno portare a migliorare ulteriormente gli attuali dati e risultati.

Con questi dati, Rieti si conferma primo capoluogo laziale in tema di raccolta differenziata e le iniziative in programma nelle prossime settimane potranno portare Rieti tra le prime città del centro Italia in tema di avvio dei materiali a riciclo.

“Questo risultato conferma un trend positivo – afferma il Presidente di Asm, Alessio Ciacci – frutto di un importante lavoro di squadra, che vogliamo mantenere e migliorare costantemente. Proseguire su questa strada è essenziale per contenere i costi economici e ambientali dello smaltimento di materiali che invece possono ancora avere una seconda vita. Voglio ringraziare il direttore la responsabile del servizio, tutti i collaboratori e gli operatori che quotidianamente sono sui mezzi per portareil servizio dell’azienda in ogni parte della città. Un grazie anche ai numerosi cittadini ed associazioni che continuamente incontriamo ed ascoltiamo per cercare di migliorare continuamente la qualità del servizio. Adesso Rieti può vantare un risultato importante che deve spronarci tutti a fare ancora meglio”.

Nel mese di novembre sono 869 le tonnellate inviate a smaltimento e 879 quelle inviate nelle filiere del riciclo. Di quelle inviate a recupero, 257 sono state di organico , 110 di carta, 98 di plastica e metalli, 94 di vetro, 89 di sfalci e potature, 46 di cartone, 40 di legno, 25 di rifiuti elettrici ed elettronici e di altre varie tipologie. Per la prima volta, il quantitativo del non riciclato, è sceso sotto quota 900 ton/mese anche grazie alla politica avviata da ASM in queste ultime settimane di contrasto ai conferimenti non ancora adeguati alla raccolta differenziata che venivano effettuati da alcune grandi utenze del territorio determinando situazioni di degrado.

Nelle prossime settimane, saranno previste ulteriori novità per raggiungere e superare il 65% di raccolta differenziata, ovvero la percentuale minima imposta per legge a tutti i comuni. Sarà infatti rivista l’organizzazione del servizio nei primi quartieri dove la differenziata partì sperimentalmente alcuni anni fa, con l’eliminazione dei contenitori condominiali per il materiale non riciclabile e la distribuzione, a tutte le famiglie coinvolte, del mastello singolo che potrà essere esposto, come per le case singole, un solo giorno a settimana. Altre iniziative riguarderanno poi il centro storico dove verranno potenziati i servizi di raccolta differenziata a partire delle utenze non domestiche.

 

Fonte: RietiLife

Il RiRi Box a Poggio Mirteto e Magliano

Più di duecento bambini hanno preso d’assalto il RiRiBox nelle prime due tappe reatine a Poggio Mirteto e a Magliano Sabina dopo la presentazione avvenuta il 24 ottobre nel capoluogo.

La struttura itinerante realizzata da Acea Pinerolese e sviluppata in collaborazione con l’Amministrazione provinciale di Rieti e Ancitel per educare famiglie, classi, bambini e adulti a produrre meno rifiuti e a differenziarli per trasformarli in risorse attraverso giochi a tema multisensoriali, realizzati con tecnologie innovative è approdato infatti il 13 novembre a Poggio Mirteto e il 17 a Magliano Sabina.

Nelle due cittadine della Bassa Sabina il RiRibox ha fatto divertire per l’intera mattinata e, per le classi del tempo pieno, anche nel primo pomeriggio decine di alunni delle classi Terze, Quarte e Quinte delle rispettive scuole Primarie.

I ragazzi hanno seguito con attenzione le spiegazioni dei tutor e in un clima di allegria e spensieratezza hanno potuto constatare il loro grado di preparazione in merito alle metodologie e alle buone pratiche per una migliore raccolta differenziata e al contempo hanno appreso nozioni e curiosità in tema di riciclo.

Tutto ciò è stato possibile grazie al coinvolgente percorso ideato alla scoperta del ciclo dei rifiuti realizzato attraverso giochi interattivi e multimediali su pareti attrezzate, un viaggio virtuale nel mondo del riciclo, un punto informativo per rispondere alle domande e uno spazio per comunicare con immagini e testi.

Il tour del RiRibox proseguirà anche a dicembre e gennaio andando a visitare dei Comuni del Montepiano reatino in modo da concludere il suo viaggio nella provincia di Rieti a marzo dopo aver toccato tutte le zone del territorio, dalla Valle del Turano al Cicolano, dall’Alta Valle del Velino all’Alta Sabina.

Nella foto un momento della spiegazione del funzionamento del RiriBox agli alunni della scuola primaria di Magliano Sabina da parte del responsabile del progetto per Rieti, l’ingegner Daniele Leone, e il vicesindaco di Magliano e vicepresidente della Provincia di Rieti, Giulio Falcetta.